Schiacciata alla fiorentina
21 February 2007, 20:07 · english · suomeksi
Aggiorniamo or dunque la ricetta di questo splendido dolce di carnevale introducendo anche la versione italiana.
Ingredienti:
- 12 cucchiai colmi di farina
- 9 cucchiai rasi di zucchero
- 8 cucchiai di latte freddo
- 6 cucchiai d’olio
- 2 uova
- 1 cucchiaio di lievito Berto Lini
- buccia grattugiata di due arance, ma belle grosse (e un po’ del loro succo se vi va)
Riscaldare il forno a 180 gradi centi gradi. Versare in una ciotola la farina, lo zucchero e la buccia d’arancio grattugiata. Aggiungere indi le uova, l’olio e il latte. Mischiare fin tanto che l’impasto non acquisisca un colore uniforme, allorché si può aggiungere come ingrediente finale il lievito Bertolini (quello che fa i dolci parecchio bonini). Mischiare ancora un po’.
Versare l’impasto in una teglia rettangolare di 30 x 20 cm, già coperta con della carta da dolci.
Inserire la teglia nel forno caldo per 20 minuti, o fin tanto che la superfice non acquisisca un colore marroncino chiaro. Il dolce è pronto. Lasciarlo raffreddare e spolverarlo con dello zucchero velato.
Mangiatelo tutto! Meglio se accompagnato da un bicchiere (ma anche due) di Vin Santo.
Ricetta originale della nonna Bianca.



21 February 2007 at 13:33
Bello, ma ora la vogliamo davvero in italiano/inglese.
21 February 2007 at 20:12
Con tento?
28 February 2007 at 10:18
Decisamente!
Ora non resta che capire cosa sia un spoon per tua nonna! Uno da minestra? quello medio? o quello piccolo?
2 March 2007 at 8:57
Un cucchiaio cucchiaio. Non un cucchiaino. Un cucchiaio come quello che tu ci mangi i’ bbrodo.
La mi’ nonna dice sempre che questo dolce è facile perché si fa solo cor cucchiaio. ‘Un si deve pesa’ nulla.
Gna che lo faccia anch’io. È tanto tempo che ‘un lo fo
18 April 2007 at 21:49
Ah, la infornai da non piu’ di un minuto.
Speriamo la venga bona! L’ho prodotta in parallelo alla peperonata, spero di non essermi con fuso glingre di enti.
20 April 2007 at 12:57
Fantastica, venne veramente veramente bona! Ricevetti i con plimenti.
Io dissi che la ricetta mi venne da Pistoia via Finlandia.
20 April 2007 at 13:33
Fu citata anche la nonna Bianca!
E usai il cucchiaio da minestra. L’impasto mi venne parecchio viscoso, forse avrei potuto metterci un po’ piu’ latte, ma il risultato era propio buono.