Poeti defunti

Non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino, noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana. E la razza umana è piena di passione.

Medicina, legge, economia, ingegneria, sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento.

Ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore, sono queste le cose che ci tengono in vita.

Citando Walt Whitman: “O me o vita! Domande come queste mi perseguitano. Infiniti cortei di infedeli, città gremite di stolti, che v’è di nuovo in tutto questo? O me o vita! Risposta: Che tu sei qui, che la vita esiste e l’identità, che il potente spettacolo continua e che tu puoi contribuire con un verso”.

Che il potente spettacolo continua e che tu puoi contribuire con un verso.

Lunga vita ai Poeti defunti!