Ma vaffanzum!

E vabbeh, facciamoci ddu’ risate. A distanza di un certo numero di anni, i documenti diventano storia. Questo ne è un esempio.

I file audio qui sotto presentati contengono la registrazione di alcune canzoni (su base midi e non) cantate da un poco credibile coro di voci roche nel lontano chisseloricorda? 1998? boh, qualcosa del genere.

A cantare davanti a un computer c’erano i famosi Otto madrigalisti moderni (che poi s’era in di più): Raffa, Roberto, Paolo, Vittorio, Leonardo, Maurizio, Tommaso, Manfredi, Daniello, Giacomo, Emilio. I file sono in formato .mp3. Buon ascolto e (spero) buone risate!

Gli otto madrigalisti moderni live in Pistoia

  • Bohemian Rapsody – Giusto per scaldarci la voce, una canzonettina facile facile dei Queen.
  • Mimì Ayuara – Inizia la saga delle sigle dei cartoni animati, riviste e rivisitate dai madrigalisti per fornirvi un prodotto, scusate se lo sottolineo, di qualità.
  • Prelievo del seme – In una pausa per ricaricare le corde vocali, Maurizio – da buon veterinario provetto – descrive con minuzia di particolari le modalità del prelievo del seme nei cavalli, purosangue e non. Poi la discussione degrada sulla razza canina, con termini non proprio consoni a un cotal convivio.
  • Gigghe robó d’acciaio – La rivisitazione delle colonne sonore della filmografia animata giapponese trova un suo vertiginoso climax con questa bella canzonetta.
  • Lupin III – La sigla del mitico ladro e dell’ispettore Zenigata. Nel finale della canzone Tommaso introduce i madrigalisti moderni descrivendo pure il loro ruolo nel coro e nella vita.
  • Ma vaffanzum! – Ed eccoci al gran finale. Nessuna descrizione, nessun commento. Solo la deliziosa sonorità di questa canzone “a cappella”.