I Ragazzi di Santa Marta (il ritorno!)

RaffaDani nel mirino.jpgEvviva! Ritornano alla luce i ragazzi di SMarta!! Più forti che mai, più invincibili di papà barzotto, più immortali del Tarchiapone stesso, più frizzanti di un Crodino… sono loro!!! Gli incorreggibili, i medianici, i sempergiovani! Ho veramente le lacrime agli occhi e resto assuefatto alla vista di cotanto tarchiapone…

Orsù, entra anche tu nel quinto universo! Conosci i Ragazzi di Via SMarta!!!

(N.B.: queste inutili elucubrazioni sono state riesumate da un vecchio testo del 1999)

I ragazzi di Santa Marta

I ragazzi di via Santa Marta non sono dei ragazzi comuni. Sono una via di mezzo tra Loreto e Turro, oppure una unione di forze terrene e ultraterrene, una frammistione di pinghe mas dure (Onitsurf Copyright) con i rispettivi cannelli mezzi pieni e mezzi vuoti. Ma cosa volete che vi dica? Io ve li propongo e voi valuterete con il seno di poi (se siete maschi è inutile che aspettiate: non vi crescerà mai).

Ernest Hemingway una volta ha detto:”Il mondo è un bel posto, e vale la pena di lottare per esso“. Alla fine, disperato per il suicidio di Kurt Cobain, si è tirato anche lui una bella schioppettata di fucile. Eppure bastava che si ricordasse che “la felicità è cercare un ago in un pagliaio e trovarci la figlia del contadino“. Al massimo avrebbe imparato ad usare la falce fienaia. I ragazzi di via Santa Marta sono proprio un po’ così: ironici, sagaci, volgari quanto basta (quindi tanto), ma sempre allegorici. Niente è lasciato al caso, tutto ha un determinato fine; e chi di loro ride, non lo fa mai senza riflettere sulla tristezza di quel sorriso. C’è addirittura chi pensa a come sia buffo il fatto che ognuno di noi nasce uscendovi e poi trascorre tutta la vita a cercare il modo per rientrarci, senza capire quanto breve sia la distanza tra il casso e il cassonetto.

Ma dopo si ride di nuovo, e chi se ne frega! Tanto sono convinto che nessuno riuscirà a confutare il fatto che “ci son tre cose al mondo: le donne, il vino nero, la terza in fondo in fondo, è sempre il cimitero”. E se per voi c’è qualcos’altro, non esitate a scrivermi anche anonimamente, sono una persona molto curiosa.

Solo un avvertimento: se nel mezzo del cammin di vostra vita sentite dietro le spalle qualcuno che vi dice “O citrullo”, ovvero vi imputa una deficienza congenita nella capacità di apprendimento, nel 90% dei casi è uno dei nostri:

abbened?

Non gli vogliate male, è solo un suo modo per esprimere affetto nei vostri confronti. Ed il suo affetto vi garantisce parentesi gioviali in grande quantità.

Vogliateli bene anche voi, e lui vi insegnerà a difendervi. Da cosa? Ma dalla vita, chiaramente. Non vorrete mica rischiare una pericolosa mutazione ed iniziare ad assomigliare ad un androide, anzi, per meglio dire, ad un Meganoide, like this one.

vignale

Certo, all’apparenza potrebbe anch’egli sembrare uno dei nostri, ma è la sua t-shirt che lo frega: un vero ragazzo di via Santa Marta non si incammina mai per il mondo senza una bella camicia.

Meditate, gente meditate. E poi non dite che non vi avevo avvisato.

I figli iniziano amando i loro genitori, in seguito li giudicano.
Raramente se non mai li perdonano. (O.Wilde)